Marrakech rappresenta un’oasi di indiscussa bellezza e fascino, che da sempre ha ispirato grandi artisti; il più celebre tra questi è forse l’intramontabile stilista francese Yves Saint Laurent, cui è stata dedicata una famosa Rue locale, dove si trova l’omonimo museo a lui dedicato. Dopo tanti anni di donne vestite in rigoroso total black, ispirato dalla tipica architettura marocchina, qui Yves ha scoperto il colore, come utilizzarlo e come portarlo in passerella.

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Marrakech is an oasis of undisputed beauty and charm, and has always inspired great artists; perhaps the most famous among them is the timeless French designer Yves Saint Laurent, to whom a famous local Rue has been dedicated, and where the homonymous museum is located. After many years of dressed in rigorous total black women, inspired by the typical Moroccan architecture, here Yves discovered color, how to use it and how to show it on the catwalk.

Jardin Majorelle

Musée Yves Saint Laurent

La città di Marrakech è un limbo tra realtà e sogno, poiché è chiara la differenza tra la città confusionaria e caotica e Riad, giardini segreti e oasi, impeccabili e curati nel minimo dettaglio. Luoghi magici e colorati, luoghi dove il colore e l’interior design diventano protagonisti.

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The city of Marrakech is a limbo between reality and dream, it is clear the difference between the confusing and chaotic city centre and the impeccable, neat and amazing Riads, secret gardens and hidden oasis. Magical places, full of flowers and nature, where color and interior design become the main characters.

BELDI Country Club, El Fenn, Riad Jardin Secret

Marrakech è tante cose insieme. È una tipica città del Marocco, con la sua cultura musulmana e i suoi costumi; sarete infatti svegliati alle 5 del mattino dalla prima preghiera che viene trasmessa dagli altoparlanti. È vita in strada e nel gigantesco Souk, un mercato tradizionale berbero che sembra non avere fine, un mercato che vende ogni tipo di prodotto artigianale e tipico e dove è facile perdersi. È un intreccio di centinaia di strade e viuzze stracolme di macchine, motorini e carri che sfrecciano senza curarsi di cartelli, precedenze e pedoni. È le persone che si offrono di aiutarti e portarti dove vuoi, con la scusa di mostrarti tutti i negozi che appartengono alla famiglia: la spezieria dello zio, il fratello che crea tappeti, il figlio che vende babouches. Spesso si accollano per denaro, quindi cercate di non fermarvi mai titubanti nella scelta di una strada, perdetevi e basta! Infatti perdersi a Marrakech è stata sicuramente l’attività in cui sono riuscita meglio e che sembra accomunare un po’ tutti i visitatori. Le guide lo dicono, perdersi tra le sue strade è quasi scontato, poiché nemmeno Google Maps riesce a localizzarvi nell’incasinata griglia di vicoli stretti e scalcinati. E’ anche un luogo lontano dalla rumorosa vita quotidiana, dove rifugiarsi per qualche ora di silenzio, pace e relax in mezzo alla natura e ai colori, sorseggiando uno squisito tè alla menta nei tanti Riad, country club e giardini che la città offre.

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Marrakech is many things together. it is a typical city of Morocco, with its Muslim culture and its customs; in fact, you will be woken up at 5 am from the first prayer of the day, that is loudly transmitted from all the speakers around. it is the crowded streets and the gigantic Souk, a traditional Berber market that seems to have no end, a market that sells all kinds of traditional and handmade products and where it is extra easy to get lost. It is an intertwining of hundreds of streets and alleys full of cars, mopeds and wagons with no signs or traffic rules. It is the people who want to help you and take you where you want to go, with the excuse of showing you all the shops that belong to their family: the aunt’s spice shop, the brother and his carpets, the son who sells thousand pairs of babouches. They usually help trying to get your money, so be careful and do it yourself. Just get lost, Marrakech is all about getting lost any second.
In fact, getting lost in Marrakech is perhaps the activity in which I succeeded the most and it seems to be the common link between all tourists. The guides say it, getting lost in its streets is almost obvious, because even Google Maps cannot locate you in the messed up grid of narrow alleys. Of course it is also a place far from the noisy life, where you can take a break for a few hours of silence, peace and relax in the middle of nature and colors, sipping a delicious mint tea in the many Riad, country clubs and gardens the city offers.

Marrakech è arrivare e perdersi per scoprire. Troverete ovviamente uno stile di vita diverso, che sono sicura vi lascerà in un alone di mistero e fascino, come se foste immersi in una pagina de «Le Mille e una Notte».

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Marrakech is arriving somewhere to get lost and discover – both the city and yourself. You will obviously experience a different lifestyle, that I’m sure will make you float in an aura of mystery and charm, as you were in an «Arabian Nights» book page.

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