Il dualismo è un concetto che da sempre mi affascina, un principio che mi descrive e che mi piace scovare negli stili e nelle scelte altrui. Poche cose trovo interessanti come l’idea che in un unico oggetto, in un’unica persona, possano convivere aspetti opposti. Non c’è bianco o nero, ma solo una continua ripetizione di colori, che varia col tempo, ma che mai sparisce.

Proprio un arcobaleno di colori, a volte pop, a volte pastello, è stato presentato pochi giorni fa a New York durante la sfilata spring/summer ’19 di Tibi. Amy Smilovic ha portato in passerella una collezione fresca, minimalista e delicatamente femminile: la sfilata può essere, infatti, definita gender-neutral, composta cioè da capi neutri, che possono contemporaneamente essere indossati da uomini e donne, grazie alla loro struttura ed al loro taglio.
Completi unisex, chemisier leggeri ma strutturati, ampi pantaloni e blazers oversized, in una palette che varia dai colori pastello come il limone e il baby pink, ai più forti cobalto, verde erba e frutti di bosco, sono i pezzi che hanno caratterizzato Tibi e che non fanno altro che accentuare la voglia di rubare agli uomini nelle nostre vite giacche, camicie, cappotti, per sentirci ancora più forti e misteriose.

In alto, alcuni dei looks che indosserei al volo in questa ondata di calore settembrina, che sembra non finire mai.

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Dualism is a concept that has always fascinated me, a principle that represents me and that I like discovering in other people’s style and choices as well. Few things interest me like the idea that in a single object, and in a single person, opposite aspects coexist. There is no black or white, but only a continuous colors repetition, that change with time, but that never disappear.

In fact, a rainbow of colors, pop, and pastel at times, was presented a few days ago in New York, at the Tibi spring/summer ’19 fashion show. Amy Smilovic brought a fresh, minimalist and delicately feminine collection onto the catwalk: the show may be defined as gender-neutral, since it is composed of neutral pieces, which could be worn by both men and women, thanks to their linear structure and cut.
Unisex suits, light yet structured chemisiers, loose pants and oversized blazers, in a palette that varies from pastel colors like lemon and baby pink, to the strongest cobalt, green grass and cherries, were the pieces that characterized the Tibi show and that did nothing but accentuate the desire to steal jackets, shirts, coats, from the men in our lives closets, to feel even more strong and mysterious.

In the picture, some of the looks I would wear right away in this never ending September heatwave.

 

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